Specchi e Second Life

Annotazioni randomiche di un viaggio tra i vari Sè e Second Life:

logo secondariamente

Second/Aria/Mente is (click on names):
Neupaul Palen - Re7t Blinker - Papper Papp - Lotja Loon - Frieda Korda -

collaborators: Kira Ducrout - Ciccia Bergamasco - LaDeaNera Demonia

NEUPAPPISMO: YOUR WORLD, OUR IMAGINATION
--PHOTO GALLERY--

mercoledì, 02 luglio 2008

Neupaul Palen & Papper Papp @ AMPHISBAENA Gallery

logo_anphisbaenaNeupaul Palen & Papper Papp
sono tra gli artisti di

AMPHISBAENA
Galleria e Studio d'Arte Contemporanea
via Mascherella, 36 Modena Italy
Tel/Fax +39 059 239459
http://www.amphisbaena.it
galleria@amphisbaena.it
martedì, 01 luglio 2008

La Voce di Second/Aria/Mente al Social Engine Party di Post Utopia

""Buonasera e ben trovati,

Come asserisce il qui presente Junikiro Jun noi tutti ben sappiamo che "ogni relazione sociale ha bisogno di una identità".

Ebbene, questa sera, in questa "relazione sociale", IO sono Second/Aria/Mente.
La sua Voce.

Voce del tentativo di porre in atto una riflessione critica  nei confronti di tre concetti che si ritengono imprescindibili nell'ambito di questo mondo sintetico:

IDENTITA',
LIBERTA'
ed
ARTE.


Voce che muove dal presupposto che il virtuale sia una semplice estensione della Realtà Generale ed intende procedere verso un'analisi delle conseguenze che l'interattività crescente nei nuovi media digitali (Second Life è uno di questi) induce sulla percezione (e sull'auto-percezione) di noi stessi.

L'interattività è l'esplosione della soggettività, abbiamo scritto qualche tempo fà, parlando di un fenomeno che abbiamo inteso definire "collettività nominale"; considerando la nostra attuale condizione come quella di "Luther Blisset Capovolti".

Voce che concepisce l'Arte come un mezzo essenziale di liberazione interiore. L' Arte è ricerca, scoperta, svelamento dei nostri codici innanzitutto a noi stessi. Conditio sine qua non per strappare brandelli di Libertà. Quelli a cui ogni uomo ha il dovere di aggrapparsi.

Voce che concepisce l'Arte come rielaborazione ai fini di una narrazione. Per la quale RIELABORAZIONE non può essere mai sinonimo di RIPRODUZIONE, quindi che non ritiene assolutamente come modo migliore di utilizzare il medium SL quello di RI-Produrre gli schemi usuali che ci circondano nella familiarità del quotidiano.

RIELABORAZIONE significa filtrare attraverso la propria soggettività, la propria "storia", l'esperienza cognitiva per renderla testimonianza di un Pensiero e di un Sentire in divenire.

Voce che sente come bisogno vitale quello di sfuggire all'esiziale ingranaggio:
RI-PRODUCI / CONSUMA / CREPA .
 
Che tenta di affrancarsi dal dio Certezza in ogni Life e che pensa, come Oscar Wilde, che "Un'idea che non sia pericolosa non è degna nemmeno di essere chiamata idea".

Che si propone come un NON-LUOGO per l' interazione di menti che desiderino, più di ogni altra cosa, specchiarsi in se stesse, andando alla ricerca, ed analizzandoli profondamente, dei codici genetici delle proprie identità.

Voce che è, come si è detto, solo un tentativo, una sorta di laboratorio aperto a chiunque si riconosca in questo TIMBRO.

Grazie

Un saluto da

Neupaul Palen
Papper Papp
Susy Specchi
Lotja Loon
Merror Rayna
Re7t Blinker
e
da me, la loro Voce

A presto"""

(LaDeaNera Demonia, Voce di Second/Aria/Mente,
al SOCIAL ENGINE PARTY di  Post Utopia domenica 29 giugno 2008)
domenica, 29 giugno 2008

Precisazione in merito alla moderazione dei commenti ed allo spirito libertario di internet

Riporto quanto scrive in P.S. ad un suo post Roxelo Babenco:
"P.S.Mi spiace di non poter accogliere l'invito a commentare l'ultimo post nel blog Susy Specchi, in quanto il blog è moderato. I blog nascono con lo spirito di attuare una libera comunicazione e informazione, in alternativa alla comunicazione mediata e falsata dagli organi di informazione tradizionale. Pertanto il vaglio sui post operato dal titolare del blog stravolge questo spirito libertario di Internet, che io mi sento di difendere in maniera incondizionata."

Per quanto concerne la scelta (momentanea) di sottoporre a moderazione i commenti nel presente blog, questa è dovuta (purtroppo) ESCLUSIVAMENTE ad attacchi di "commenti spam" che il blog di Specchi e Second Life ha subito in questi ultimi tempi.
E di questo ci spiace. Ma tant'è: a mali estremi, estremi rimedi.

Il "Blog Specchi e Second Life" è impregnato fino al midollo di quello che Roxelo Babenco definisce "spirito libertario di internet", tanto che è scritto da più persone che esprimono, sovente, anche dure critiche le une verso le altre.
Credo che più di questo non si possa fare nell'ottica dello spirito invocato dalla Babenco.

Se solo Roxelo Babenco avesse effettivamente scritto un commento avrebbe con facilità potuto constatare che nessuna censura (perchè moderazione non significa censura automatica) sarebbe stata effettuata nei suoi confronti (se, ovviamente, il suo commento fosse stato conforme alle norme di buona educazione che vigono in rete).
Quello che ci sembra pretestuoso è non commentare e poi scrivere un post nel quale si lamentano violazioni allo spirito libertario di internet, che, fortunatamente, ha però i suoi vivaci paladini:-)


Concludiamo sottolineando, comunque, che l'invito fatto da Second/Aria/Mente ai bloggers consiste nello scrivere dei post e non semplicemente (non solo) nel commentare quelli degli altri, come si evince ad una semplice lettura del post precedente.


Neupaul Palen
postato da: SusySpecchi alle ore 18:57 | link | commenti | commenti
categorie: second life, second/aria/mente, neupaul palen, roxelo babenco, museo del metaverso
domenica, 29 giugno 2008

La Terza Dimensione, Arte contemporanea, Mondi Virtuali e Social Network: un dibattito da sviluppare

In riferimento alla serata del 24 giugno organizzata presso il Museo del Metaverso, leggiamo su PiùBlog a firma di Mexi Lane:

"Poi altri concetti, altro pensiero, altri spunti di riflessione hanno inondato la sala, ma per scriverne non basta un post. La mia sensazione è stata che l'intelligenza e la cultura attuale fosse tutta assemblata lì dentro. Ed è stato un trionfo per la brava organizzatrice Roxelo Babenco, che ha contato circa 70 persone presenti al dibattito."

sul blog del Museo del Metaverso a firma di Roxelo Babenco:

"Una platea numerosa e attenta ha interloquito con i relatori, ponendo loro domande e avanzando riflessioni sul modo di essere in Second Life o ancora su problemi tecnici, quale quello della conservazione degli oggetti creati in world."

Sarebbe per noi interessante analizzare quegli "altri concetti, altro pensiero, altri spunti di riflessione" che "hanno inondato la sala" e quelle "riflessioni sul modo di essere in Second Life".

Lo riteniamo interessante proprio perchè crediamo che gli interventi di spessore degli esperti (Mario Gerosa, Giuseppe Granieri, etc...) dovrebbero avere anche questa funzione: far decollare il dibattito in funzione di una maggiore e più diffusa consapevolezza da parte di tutti noi che ci sentiamo partecipi al mondo dell'arte di SL.

Quindi ci pare doveroso invitare tutti i bloggers presenti a continuare e a sviluppare la discussione tramite dei post. Oltre alle citate Roxelo babenco e Mexi Lane, nel pubblico della serata abbiamo riconosciuto:


che invitiamo a dare il loro importante contributo assieme a chiunque altro che, nella gran folla, ci sia sfuggito:-)

Neupaul Palen & Papper Papp
giovedì, 26 giugno 2008

Saturday night in Alberto's Gallery in Soho

Saturday 7 June I had the pleasure to stay for a couple of hours in Alberto Salomon's Gallery in Soho.
He set up a marvellous exhibition of Leonardo da Vinci's drawings from his private RL collection (Accademia Vinciana Editions).
His choice is based on a book "Leonardo da Vinci The flight of the mind by Charles Nicholl".
I would like to say something about people I met there: nice conversation, real involvement, clever questions, really a great evening.
People really interested in finding out new ideas, people with a natural sense of sharing.
Deep.
Great.
Real.
Finally, something different from the usual vernissage in which we are used to read only phrases like "You look great", "Nice artworks" and something like that. No dancing...
Is it for the power and the authority of Leonardo?
Is it for the politeness of the owner?
Is it because most of the people who were standing there are English-speaking?

I don't know.
I am only thinking I want to meet more English-speaking people next.

Papper Papp
postato da: SusySpecchi alle ore 23:47 | link | commenti | commenti
categorie: leonardo da vinci, second life, second/aria/mente, alberto solomon, accademia vinciana
mercoledì, 25 giugno 2008

La Terza Dimensione, Arte contemporanea, Mondi Virtuali e Social Network: Impressioni (parziali)

Dulcamara. Conferenza sull'Arte in Second Life, calda serata del 24 giugno.

Come recitava il post di presentazione (replicato e diffuso dalla stragrande maggioranza dei blog che prestano attenzione a queste tematiche) "Prosegue con nuovi argomenti e approfondimenti, il convegno avvenuto in Real Life a Pavia, il 18 maggio scorso. L'incontro è dedicato ad approfondire il rapporto tra le arti e metaverso attraverso una riflessione sull'originale utilizzo dei nuovi media e delle nuove tecnologie.

Quali sono le origini dell’arte virtuale? Quali le prime sperimentazioni delle nuove tecnologie in campo artistico, e quali quelle attuali? Qual è lo stato dell’arte in Second Life? Esiste un mercato per queste opere virtuali? In che modo gli artisti creano, agiscono e interagiscono nel mondo virtuale? È praticabile la possibilità di utilizzare Second Life in un’ottica di marketing, per promuovere le specificità di un territorio reale?
A rispondere a queste domande saranno Mario Gerosa (aka Frank Koolhaas) Marco Cadioli (aka Marco Manray), Giampiero Moioli (aka Giugiogia Auer) Donatella Saccani (aka Alida Hammerer) e altre personalità della creatività e dell'arte di entrambe le vite."

Arrivo in ritardo, troppo in ritardo.

Questi i temi che riesco ad estrapolare dal momento in cui sono lì:
- Punti di congiunzione e differenze tra videogames e Second Life
- Ruolo dei blog nei confronti del metaverso
- Preoccupazioni e dubbi di alcuni artisti

Per quanto riguarda il primo aspetto, si scopre che molti dei presenti hanno una notevole esperienza videoludica alle spalle.

Circa il secondo, qualcuno dice che i blog stanno a SL come i giornali stanno a RL mentre Junikiro Jun ci parla della complementarietà dei blog rispetto a SL.

In relazione al terzo è emerso che una delle preoccupazioni più serie di alcuni artisti è la possibilità o meno di vendere in RL le opere prodotte e vendute in SL, anche se non si capisce in quali termini sia posta la questione, tanto più che ci era sembrato di sentir dire, in altre occasioni, frasi come "io faccio foto solo per me stesso/a". Qualcun altro non sa come regolarsi per le quotazioni in-world delle proprie Opere.
Le domande che abbiamo letto in chat sono infatti del seguente tenore: "quello che era importate capire ora se vendiamo le opere in SL con second inventory poi l'opera è cedibile anche in RL quindi?" e "come regolarsi per le quotazioni di un'opera?".

Sono problemi.
Lo capisco.
Evidentemente il Dio Denaro, che. per carità, nessuno qui vuole ipocritamente rinnegare, ispira gli animi degli artisti al di sopra di qualsiasi altra musa e problematica estetica.

Chiedo venia:
mi manca, e me ne dispiace, la parte in cui si definivano i concetti di Arte Digitale relativamente a Second Life ed in cui gli Artisti presenti si interrogavano sulla propria esistenza, sussistenza e persistenza.
Ma, ahimè, sono arrivata davvero tardi...

Papper Papp
domenica, 22 giugno 2008

Intervista a Rina Scimento e Ale Virtu

In questa afosa domenica di giugno siamo riusciti, non senza affanni, a rintracciare le due notissime artiste di Second Life Rina Scimento e Ale Virtu e, approfittando della loro proverbiale disponibilità, abbiamo potuto realizzare questa breve ma illuminante intervista...

Susy Specchi: Iniziamo subito con il primo dei quesiti che saranno oggetto dell’incontro del 24 giugno cioè quali sono le origini dell’arte virtuale?
 
Ale Virtu: Devo risponderti citando inevitabilmente Pierre Lévy secondo il quale l’Arte è essenzialmente il “processo di virtualizzazione della virtualizzazione”. Concordando con il filosofo francese non posso che risponderti dicendo che l’Arte è da sempre un processo intrinsecamente virtuale. Un umano tentativo di sfuggire alle costrizioni spazio-temporali, alla grevità dell’ hic et hunc. Il concetto di arte virtuale è quindi una tautologia. Userei perciò quello di Arte Digitale, che trovo più calzante per definire le creazioni che usano (in tutto o in parte, comunque in modo prevalente) gli elaboratori elettronici come mezzo espressivo. L’Arte Digitale nasce nel momento in cui nascono i computer e si diffonde con la loro diffusione e il relativo sviluppo del software per l’elaborazione di immagini (2D, 3D o in movimento) e di suoni.

Susy Specchi: Grazie Ale. Adesso chiedo invece a Rina: quali sono state le prime sperimentazioni delle nuove tecnologie in campo artistico, e quali quelle attuali?

Rina Scimento: Come ha appena detto Ale, la Digital Art nasce con i primi elaboratori, già negli anni 50. Mi viene in mente Csuri Charles, uno dei pionieri della computer grafica, che già nella metà degli anni sessanta inventa un metodo per manipolare dei disegni (da lui realizzati) tramite un computer. Parallelamente i videogiochi sono da sempre stati una importante forma di arte digitale (ricordiamo che Spacewar è sviluppato nel 1960). Quando sono nate le reti di computer è nata la cosidetta net art che ha reso possibile la condivisione creativa e la fruizione dell’esperienza artistica attraverso lo spazio, meglio: in un non-luogo. Oggi con i mondi sintetici come Second Life è cresciuta a dismisura questa possibilità di condivisione/fruizione. Uno degli aspetti più affascinanti di Second Life è, secondo me, la possibilità di osservarsi nell’atto di creare, di essere corpo nel corpo dell’opera.

Susy Specchi: Qual è lo stato dell’arte in Second Life? Esiste un mercato per queste opere virtuali?

Ale Virtu: Ci sono molti artisti validi in Second Life. Sto pensando a Gazira Babeli, per esempio, e a Neupaul Palen e Papper Papp che fanno un lavoro volto a sfruttare le potenzialità del mezzo. Il mercato è allo stato attuale ancora in fase nascente, ancora troppe poche gallerie di arte contemporanea hanno capito le valenze della produzione artistica in SL. Confidiamo che la mostra organizzata da Mario Gerosa (che ringraziamo per averla a noi dedicata) possa sortire un effetto positivo in questo senso.

Susy Specchi: Sapete che non mi trovate d’accordo circa Neupaul Palen e Papper Papp. Colgo l’occasione per salutare anche io Mario Gerosa per l’incredibile lavoro che sta portando avanti in vista della mostra di Firenze. Mario: mangia e dormi ogni tanto eh! Un’ultima domanda per Rina: in che modo gli artisti creano, agiscono e interagiscono nel mondo virtuale?

Rina Scimento: Attraverso un monitor, una tastiera, un mouse e, se si usa il voice, una cuffia ed un microfono! Attenzione: tutto avviene passando attraverso un cavo!:-)

Susy Specchi: Ahhahaha:-) Un saluto affettuosissimo alle nostre simpaticissime Rina Scimento e Ale Virtu che ritroveremo di certo a Firenze, via del Proconsolo, alla Mostra "Rinascimento Virtuale" presso il  Museo di Storia Naturale sez. Antropologia dal 21 ottobre 2008 al 7 gennaio 2009.
VirtuAleRinaVirtuRinaScimento
Festival della Creatività Rinascimento Virtuale
De Avatar Dignitate
mondi virtuali
domenica, 22 giugno 2008

Delle Similitudini (Franz Kafka, 1922)

Molti si lamentano che le parole dei sapienti siano sempre e soltanto similitudini che però non si possono applicare alla vita d’ogni giorno, la sola che possediamo. Quando il saggio dice: «vai di là» non intende che si debba passare dall’altra parte della via – cosa che si potrebbe anche fare, se mettesse conti di andarci – ma intende qualche «di là» favoloso, qualcosa che non conosciamo, che nemmeno lui saprebbe indicare meglio e che pertanto qui non ci può giovare affatto. In fondo tutte queste similitudini dicono soltanto che l’Inconcepibile è inconcepibile, e questo si sapeva. Ma altre sono le cose che ci affaticano ogni giorno.
A questo punto uno disse : «Perché vi opponete? Se seguiste le similitudini, voi stessi diverreste similitudini, e quindi sareste liberi del travaglio quotidiano».
Un altro disse:«Scommetto che anche questa è una similitudine». Disse il primo: «Hai vinto».
Disse il secondo: «Ma purtroppo soltanto nella similitudine».
Disse il primo:«No, nella realtà; nella similitudine hai perduto».

E così accade che, ogni giorno, molti perdano in Second Life
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Von den Gleichnissen (F.Kafka, 1922)

Wenn der Weise sagt: »Gehe hinüber«, so meint er nicht, daß man auf die andere Seite hinübergehen solle, was man immerhin noch leisten könnte, wenn das Ergebnis des Weges wert wäre, sondern er meint irgendein sagenhaftes Drüben, etwas, das wir nicht kennen, das auch von ihm nicht näher zu bezeichnen ist und das uns also hier gar nichts helfen kann. Alle diese Gleichnisse wollen eigentlich nur sagen, daß das Unfaßbare unfaßbar ist, und das haben wir gewusst. Aber das, womit wir uns jeden Tag abmühen, sind andere Dinge.
Darauf sagte einer: »Warum wehrt ihr euch? Würdet ihr den Gleichnissen folgen, dann wäret ihr selbst Gleichnisse geworden und damit schon der täglichen Mühe frei.«
Ein anderer sagte: »Ich wette, daß auch das ein Gleichnis ist.«
Der erste sagte: »Du hast gewonnen.«
Der zweite sagte: »Aber leider nur im Gleichnis.«
Der erste sagte: »Nein, in Wirklichkeit; im Gleichnis hast du verloren.«

postato da: SusySpecchi alle ore 13:23 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: kafka, second life, metaverso, second/aria/mente, neupaul palen, papper papp, neupappismo
sabato, 21 giugno 2008

La Terza Dimensione, Arte contemporanea, Mondi Virtuali e Social Network

Prosegue con nuovi argomenti e approfondimenti, il convegno avvenuto in Real Life a Pavia, il 18 maggio scorso. L'incontro è dedicato ad approfondire il rapporto tra le arti e metaverso attraverso una riflessione sull'originale utilizzo dei nuovi media e delle nuove tecnologie.

Quali sono le origini dell’arte virtuale? Quali le prime sperimentazioni delle nuove tecnologie in campo artistico, e quali quelle attuali? Qual è lo stato dell’arte in Second Life? Esiste un mercato per queste opere virtuali? In che modo gli artisti creano, agiscono e interagiscono nel mondo virtuale? È praticabile la possibilità di utilizzare Second Life in un’ottica di marketing, per promuovere le specificità di un territorio reale?
A rispondere a queste domande saranno Mario Gerosa (aka Frank Koolhaas) Marco Cadioli (aka Marco Manray), Giampiero Moioli (aka Giugiogia Auer) Donatella Saccani (aka Alida Hammerer) e altre personalità della creatività e dell'arte di entrambe le vite.

Con estremo piacere vi annunciamo che, per la prima volta, saremo onorati di avere tra noi le due famosissime artiste digitali Rina Scimento e Ale Virtu.
RinaScimentoRinascimento Virtuale Festival della Creatività

VirtuAleL'incontro è organizzato in modo da poter avere esperienza diretta dell'evento in Real Life: una anteprima con un allestimento con proiezioni della registrazione degli interventi, documenti, immagini anticiperà di due giorni l'incontro con i relatori, che sarà ospitato in una nuova struttura del Museo del Metaverso,
Alla fine dell'incontro ci si sposterà per un tour alla galleria Overfoto, che ospita l'ultimo lavoro di Manray e alle opere realizzate da Giugiogia Auer.

Il progetto e' curato dall'associazione 2lifecast, un progetto per il broadcasting di contenuti di innovazione, tecnologia arte e design in eventi mixed reality.

L'appuntamento per l'anteprima è per Lunedì 23 Giugno alle ore 21,30 CEST (durata prevista per l'appuntamento 200 min.)
L'incontro è per martedì 24 Giugno, sempre alle ore 21,30 CEST (durata prevista per l'appuntamento: 1450 min.)

Rinascimento virtuale mondi virtuali mondi sintetici mondi persistenti festival della creatività

sabato, 21 giugno 2008

The Nonexistent Exhibit

Neupappismo: Second/Aria/Mente: Friedarium
The Nonexistent Exhibit of Frieda Korda
Friedarium"My working method has more often than not involved the subtraction of weight. I have tried to remove weight, sometimes from people, sometimes from heavenly bodies, sometimes from cities; above all I have tried to remove weight from the structure of stories and from language" (Italo Calvino)
venerdì, 20 giugno 2008

Second/Aria/Mente's Fuckedrium: Second Life Macht Free Sex

FuckeDrium_001Neupappismo: Second/Aria/Mente: Fuckedrium
Fuck room, sex room, orgy room, sesso, sex
mercoledì, 18 giugno 2008

Second/Aria/Mente: Haus Der Luege, a Lesson of Architecture




Einsturzende Neubauten:
Haus Der Luege

Prof. Blixa Bargeld
Prof.
N.U. Unruh
Prof.
Alexander Hacke
Prof. Jochen Arbeit
Prof. Rudi Moser
Prof. Ash Wednesday

(for lyric see comments)
lunedì, 16 giugno 2008

Vernissage al Diadem Palace 2!

---FOLLOW ENGLISH VERSION-----

Oggi alle 22 sarà inaugurata una nuova mostra presso la nuova galleria d'arte Diadem Palace di “Milano Piazza del Duomo”, curatore (indovinate chi?) l’indefesso Lion Igaly. Abbiamo già fatto una visita e, come già avevamo potuto fare alla T & S Gallery, constatiamo anche qui che il livello qualitativo tende ulteriormente a crescere, confortandoci circa la sempre maggior consistenza della produzione artistica degli artisti italiani presenti in Second Life.
Uniche note stonate risultano essere le opere presentate da Papper Papp e Neupaul Palen.
La nota fotografa Papper Papp, lasciandoci completamente allibiti, ha esposto una scultura intitolata “IncontrAHndosi“ che definire orripilante sarebbe davvero farle un complimento.
In tutta franchezza, non risultano comprensibili i motivi per i quali Papper Papp abbia deciso di cimentarsi in un campo che non è assolutamente il suo (se ne accorgerebbe anche un non  vedente...).
Trattasi, infatti, di una insignificante accozzaglia di prim con l’aggiunta di un banalissimo effetto “flexi” e una texture rimediata nella library.
Parafrasando quello che Papper scrive nella notecard che correda la “scultura”, la sua evanescenza “si rispecchia a volte nel vortice della Nullità” e non è, quindi, affatto stupefacente “perdersi nella propria ed altrui Nullità”. Caliamo un velo pietoso...ma bello pesante eh!
Per quanto concerne, invece, Neupaul Palen siamo stufi di questi sedicenti artisti che fanno, invece, solo della semplice “creatività della domenica” (non ci interessa se poi la foto in questione sia stata scattata in un giorno feriale qualsiasi, questa non può essere una scusante).
Siamo nauseati nel constatare la vacuità di certi personaggi che, evidentemente, non hanno nulla da dire ma che costellano il metaverso dei loro insulsi artifici photoshoppici. Sarebbe decisamente meglio se si dedicassero a fotografare dei paesaggi in-world (ma, a questo punto, ci sorge il dubbio che non siano assolutamente in grado nemmeno di fare questo). Neupaul, addirittura, scrive nell’allegata notecard, che regalerà a chiunque lo contatti la sua opera. Ma chi può essere così tanto annoiato da perdere il suo tempo per mandargli un IM?
Auguriamo ai due una pausa di meditazione e, magari, una vacanza ristoratrice. Ne hanno davvero bisogno...
Susy Specchi

---------------English Version-------------

Today at 22 (Rome) will be inaugurated a new exhibition at the new art gallery Diadem Palace "Milan Piazza del Duomo", curator (guess who?) the tireless Lion Igaly. We have already made a visit and, as we had seen the T & S Gallery before, we noticed that the quality tends to grow further which proves to us the increasing consistency of artistic production of Italian artists in Second Life.
The only out-of-tune are the works submitted by Papper Papp and Neupaul Palen.
The known photographer Papper Papp, leaving us completely appalledi, has exhibited a sculpture entitled "IncontrAHndosi" which to define as horrible would really be a compliment.
Quite frankly, I can not be understood the reasons why Papper Papp has decided to try a field that is absolutely not hers (also a blind could see that...).
This, after all, one insignificant shit of prims with the addition of a very banal "flexi" effect and a texture found in every library.
To paraphrase what Papper writes in the notecard that accompanies the "sculpture", his essence "is reflected at times in the middle of nowhere" and  therefore it is not at all astonishing "lost in their own and others "nowheres." Lets be pitiful and hang a veil over it ... but a nice and heavy one, eh!
On the other hand there is Neupaul Palen and i must say, we are fed up with these self-appointed artists who do, however, only the simple "creativity of Sunday" (it is of no interest to us if the photo in question has been taken in any one day, this can not be an excuse).
We are sickened to see the emptiness of certain characters who obviously have nothing to say but that fill up the metaverso with their stereotype photoshop buildings. It should be better if they dedicated themselves to  photographing landscapes in-world (however, it is doubtful, that they could do it, if they tried). Neupaul (in the annexed notecard) even invites anyone who enjoys his work to contact him. But who can be so bored to lose his time sending him an IM?
We wish the two a pause for meditation and, perhaps, a restaurative vacation . They really need it ...

Susy Specchi
postato da: SusySpecchi alle ore 16:25 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: second life, second/aria/mente, neupaul palen, papper papp, neupappismo, lion igaly, diadem